© Reuters. Una donna davanti l’ingresso della borsa di Milano. REUTERS/Flavio Lo Scalzo

MILANO (Reuters) – Piazza Affari prosegue in buon rialzo, tra i migliori listini europei, in una seduta positiva e caratterizzata da una ripresa dell’ottimismo sulla stagione delle trimestrali anche se, a livello macro, non si placano i timori sull’inflazione.

I mercati sembrano avere digerito i messaggi delle minute dell’ultimo meeting della Fed, diffuse ieri sera, che hanno confermato un ampio consenso all’interno del Fomc sull’annuncio del tapering per novembre.

Le attenzioni rimangono rivolte alle trimestrali delle grandi banche statunitensi in arrivo oggi, insieme ai dati macro Usa che verranno diffusi nel pomeriggio tra i quali i prezzi alla produzione – da cui potrebbero giungere indicazioni sul tema dell’inflazione e sui problemi della supply chain – e sulle richieste settimanali di disoccupazione.

Con i futures sugli indici di Wall Street in rialzo, a Milano intorno alle 13,00 l’indice segna un progresso dello 0,93%.

Tra i titoli in evidenza:

In un settore bancario in grande spolvero in tutta Europa, svetta Banco Bpm (MI:) che balza del 4,2% sostenuto dal “buy” assegnato al titolo da Jefferies che evidenzia gli effetti positivi sui conti che potranno derivare dalla possibile internalizzazione del business assicurativo, non ancora prezzati dal mercato.

In evidenza positiva anche Bper (MI:), (+2,2%), che Jefferies ha iniziato a coprire con “hold”.

Tra le altre banche sale dello 0,6% Unicredit (MI:) su cui Morgan Stanley (NYSE:) ha alzato il target a 13,8 da 13 euro.

Intesa Sanpaolo (MI:) avanza dello 0,8% nel giorno dell’assemblea che ha approvato la distribuzione cash agli azionisti di 1,9 miliardi di euro da riserve a valere sui risultati 2020.

Rimanendo sui finanziari, forte Finecobank (MI:) in rialzo del 2,8%.

Acquisti anche sul settore energia come nel resto d’Europa, con ENI (MI:) che sale di quasi due punti percentuali e Saipem (MI:) a +1,4, mentre il prezzo del prosegue la sua salita.

Tra i pochi titoli del FTSE Mib in terreno negativo CNH (MI:) cede l’1% circa dopo avere annunciato la chiusura temporanea di diversi siti produttivi in Europa a causa della carenza di componenti chiave, soprattutto di semiconduttori.

La notizia non ha colto di sorpresa il mercato, sottolineano gli analisti, essendo in linea con la tendenza di diverse aziende del settore in Europa che ultimamente hanno annunciato simili decisioni. “Così come per il settore auto la performance di breve verrà penalizzata da minori volumi (anche se riteniamo su scala più ridotta), ma ciò non compromette l’equity story alla luce del trend positivo dei principali mercati di riferimento in quanto la domanda dei clienti finali resta sostenuta”, commenta Equita.

Tra i tech positiva Stm (PA:) (+0,7%)con tutti i tecnologici europei dopo gli ottimi risultati trimestrali del produttore di chip taiwanese TSMC grazie al boom della domanda di semiconduttori.

(Andrea Mandalà, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)





Source link