Dal precedente minimo locale di 1.720$ siglato il 20 luglio, Il prezzo di Ether (ETH) è aumentato del 98% al 23 agosto e, nonostante i molteplici test del supporto a 3.000$, il livello ha retto. Bitcoin (BTC), d’altro canto, non è riuscito a sostenere la soglia dei 50.000$, almeno sul breve termine: i trader professionisti esitano ad aggiungere posizioni rialziste, stando ai parametri analizzabili sui derivati.

Sorprendentemente, la situazione cambia osservando il sentiment dei trader di Ether, che attualmente mostrano un ragionevole grado di fiducia nell’attuale livello dei prezzi.

La pressione normativa e l’impressionante crescita degli NFT sostengono la fiducia dei trader in Ether

Lunedì, Dawn Stump, un commissario della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ha dichiarato:

“Una piattaforma di trading che offre derivati ​​su asset digitali ad utenti statunitensi senza registrazione o in violazione delle regole di trading della CFTC è soggetta all’autorità esecutiva della stessa“.

Non è chiaro il motivo per cui la reazione di Bitcoin ed Ether alla notizia avrebbe dovuto essere diversa, ma vale la pena notare che il commissario Stump è solo uno dei quattro/sei membri della CFTC a regolare le commodity.

Nel frattempo, il provider di pagamento Visa sorprende il mercato NFT, annunciando un’acquisizione di un CryptoPunk da 150.000$. Cuy Sheffield, il responsabile per le criptovalute della società con capitalizzazione di mercato da 500 miliardi di dollari, afferma:

“Con l’acquisto del CryptoPunk, siamo i primi ad approfondire questo ambiente. E questo è solo l’inizio del nostro impegno nel settore.”

Per chi non ha familiarità, la rete Ethereum è leader assoluto nel segmento NFT: il singolo marketplace OpenSea ha elaborato più di un miliardo di dollari di transazioni negli ultimi 30 giorni.

Grafico a 12 ore di ETH/USD su Kraken. Fonte: TradingView

I trader professionisti sono neutrali-rialzisti, secondo i mercati dei futures

Per capire come si stanno orientando i trader professionisti, va analizzato il futures basis. Tale parametro viene spesso anche definito “premium”, e misura la differenza tra i contratti futures a lungo termine e gli attuali livelli di mercato spot.

Nei mercati sani, è previsto un premium annualizzato dal 5% al 15%, delineando una situazione nota come contango. Questa differenza di prezzo è causata dai venditori che chiedono più fondi per mantenere la posizione più a lungo.

Tuttavia, questo indicatore si attenua o diventa negativo durante i mercati ribassisti, dando vita a un fenomeno noto come “backwardation”.

Futures Bitcoin a 3 mesi su base annualizzata. Fonte: laevitas.ch

Come illustrato sopra, l’attuale premium annualizzato dell’11% è neutro ma in una posizione decisamente migliore rispetto ad un mese fa, quando il parametro era inferiore al 5%. Tuttavia, un mercato sano non ha bisogno di un eccessivo ottimismo da parte dei trader professionisti, che di solito va ad alimentare eccessive leve in long e basis superiori al 15%.

Opzioni a un sano livello “neutrale”

Per avere una visione più completa, vanno analizzati anche i mercati delle opzioni.

Il 25% delta skew confronta opzioni simili di call (acquisto) e put (vendita). Il parametro apparirà positivo quando la paura diverrà prevalente, in quanto il premium protettivo delle opzioni put è più alto rispetto alle opzioni call di simile rischio.

Vale l’opposto quando i market maker sono rialzisti: ciò causa lo spostamento dell’indicatore del 25% delta skew verso l’area negativa. Le posizioni tra l’8% negativo e l’8% positivo sono generalmente considerate neutre.

Deribit, 25% delta skew delle opzioni su ETH. Fonte: Laevitas
Deribit, 25% delta skew delle opzioni su ETH. Fonte: Laevitas

È importante notare come i trader di opzioni di Ether abbiano flirtato con il livello di “avidità” dal 7 agosto, quando l’indicatore è sceso al di sotto della soglia negativa di 8. Questi dati convalidano il premium del contratto futures, migliorato nelle ultime due settimane e che attualmente sostiene un sano livello “neutrale”.

Al momento di stesura, è possibile affermare che, stando ai dati dei derivati, i trader professionisti sono più attivi sui futures trimestrali e sul trading di opzioni Ether.

Le opinioni qui espresse sono esclusivamente quelle dell’autore e non riflettono necessariamente le idee di Cointelegraph. Ogni trade comporta dei rischi. Dovresti condurre le tue ricerche prima di prendere una decisione.





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